
Anno di nascita: 1315 - Anno di morte: 1370
Paolo nacque, secondo quanto narra la Istoria attribuita a suo padre, il 20 maggio 1315, terzo dei quattro figli di messer Pace e da Zita Tolosini .
La sua presenza a Firenze è documentata da una serie di documenti fiscali a partire dal Libro del Monte del 1347 e poi negli estimi e prestanze del 1351, 1355, 1359 e 1363, dai quali risulta abitare nel quartiere di S. Spirito, gonfalone del Nicchio, inizialmente nel popolo di S. Felicita e poi in quello di S. Frediano .
Confinante di Paolo sia a Certaldo sia a Firenze era Giovanni Boccaccio, al quale, nel 1360, Paolo vendette un suo podere .
Paolo di messer Pace da Certaldo è figura nota agli studiosi per quel Libro di buoni costumi, autografo, contenuto nel ms. Firenze, Biblioteca Riccardiana, 1383, trattatello morale e prontuario di comportamento civile e mercantile che Paolo, volendo riunire «buoni asempri e buoni costumi e buoni proverbi e buoni amaestramenti», aveva messo insieme per sé e per la ristretta cerchia dei suoi familiari, attingendo ad alcune delle più diffuse fonti morali e sentenziose del Medioevo .
Il Libro di Paolo consiste in una serie di proverbi, sentenze, avvertimenti, brevi insegnamenti sull’arte di vivere in società, il governo della casa e dei figli, il buon andamento dell’amministrazione mercantile, la pratica religiosa .
I precetti morali si organizzano intorno alle due qualità che conducono all’ideale del perfetto cittadino: la ricerca del profitto attraverso la prudenza e la misura in ogni azione umana .
Paolo è mercante che si rivolge a mercanti, suggerendo le attività e gli atteggiamenti per arrivare al successo, alla riuscita terrena, consacrata dalla ricchezza .
La misura del successo ottenuto nel proprio ambiente è data dalla fama, dal consenso sociale che circonda un individuo e la sua famiglia .
Le ultime notizie di Paolo da Certaldo risalgono al 1370, anno in cui il certaldese indirizza una supplica alla Repubblica di Firenze: a questa data risulta ancora presente a Firenze, gravato da forti debiti ma indenne da coinvolgimenti politici di parte .
Bibliografia specifica: Zaccarello, 2008, pp. 55 -56; De Angelis, 2014